domenica 7 febbraio 2010

NOTE URGENTI DEL NOSTRO COMMISSARIO FEDERALE On. Luca Rodolfo Paolini

NOTE URGENTI DA DIVULGARE CON LA MASSIMA CELERITA:
E' nato il sito Ufficiale della Lega Nord Umbria.
1) ora dobbiamo riempire di contentui il sito. Si pregano i militanti di inviare foto, documenti e informazioni alla seguente mail: info@leganordumbria.it;
2) verrà costituito a giorni un comitato elettorale necessariamente ristretto per
predisporre programmi, calendario iniziative, logistica, pubblicità .
I primi componenti verranno contattati direttamente dal commissario
o da suoi delegati. Non più assemblee caotiche dove hanno facile gioco
provocatori e infiltrati, ma riunioni operative tra gente seria e capace.
Chi vuole fare sceneggiate, polemiche, provocazioni...si paghi da solo le sale
...e tanti auguri !
3) le convocazioni ufficiali saranno solo quelle che troverete su questo sito o vi
arriveranno con sms dal commissario o da persone che saranno indicate in questo
sito come responsabili e/o delegati di funzione o area. Poichè si apprende di
fantomatiche riunioni indette a mio nome e non veritiere, segnalate i casi
sospetti via sms o mail o lettera firmata, indicando la fonte o il sito o
inviando copia sms o mail. Resta inteso che chi diffondera notizie false atte
a disturbare o rallentare l'azione politica e/o organizzativa del Movimento
verrà immediatamente sanzionato anche con l'espulsione.
4) diffidate di voci, sospetti, minchiate varie messe in giro, o che verranno
messe in giro a bella posta, da soggetti che vogliono solo destabilizzare
il Movimento o perchè eterodiretti, o perchè desiderosi di "vendicarsi" per
mancate candidature o semplicemente perchè non sanno fare altro.
Pretendete, laddove qualcuno dica di parlare a nome di qualcun altro, che ve
lo metta per iscritto e firmi. Oppure verificate immediatamente se è vero con una
telefonata. Ricordo che ogni iscritto e militante è anche difensore del
movimento da chi vuole danneggiarlo. Ricordo anche che chi agisce allo
scopo di danneggiare in qualsiasi modo l'azione politica del movimento
è passibile di espulsione immediata, specie in fasi politiche come queste.
5) Tutti gli incarichi verranno conferiti con nota scritta e/o pubblicata sul sito.
In altre parole se qualcuno vi viene a raccontare di fantomatici incarichi
ricevuti da chissà chi....verificate la sua attendibilità ...l'epoca dei veleni è finita!
idem per chi millanta amicizie altolocate o "protettori" di qualsiasi genere....
6) Quanto prima faremo una presentazione ufficiale dei Candidati in una
apposita conferenza stampa ufficiale
7) A giorni verrà aperta una sede a PERUGIA. Il Sig Ziarelli e le due
candidate donna di Perugia sono state delegate a visionare alcuni locali
idonei e a riferire prezzi e condizioni.
8) Ogni novità significativa verrà comunicata via sito. Le urgenze via sms.
9) per la mail è possibile continuare a usare, OLTRE A QUELLA SOPRA
INDICATA, anche la mia della Camera dei Deputati : paolini_l@camera.it;
per invii a mezzo posta : on. Luca Paolini c/o Camera dei Deputati Piazza di
Montecitorio 00100 ROMA
Non scrivete pettegolezzi o illazioni: non interessano. Se avete invece fatti e/o
informazioni politicamente rilevanti e /o utili per interrogazioni o interpellanze,
inviatele indicando sempre le fonti e/o i documenti a riscontro. CIO CHE NON
SI PUO ALMENO DOCUMENTARE NON VALE NULLA
10) stanno guardandoci e prendendo contatto con noi, con interesse, gruppi e
persone, anche di alto e altissimo profilo, che rappresentano fasce della
migliore società Umbra e che manifestano apprezzamento per questa
nuova fase della Lega Nord ..sta a noi non deluderli....
A fronte di questi fatti ...le meschinerie le cattiverie, le diffamazioni le
millantate amicizie importanti, le infamie e le minacce, velate o esplicite di
personaggi di modesta levatura motivati solo da meschini interessi personali
lasceranno il tempo che trovano. Quando si è in 4 e uno fa casino...gli altri 3 lo
sentono ....se si è in 100 e uno fa casino...non se lo fila nessuno...e nessuno lo
sente....
Oggi, chi vuole davvero lavorare per il successo della Lega Nord Umbria,
con lealtà e serietà, in amicizia, può e sempre più potrà farlo.
Il merito le capacità la lealtà saranno premiate, come è tradizione della Lega.
A tutti gli altri consigliamo di rivolgersi ad altre formazioni politiche (non ne
mancano, in Italia) dove più e meglio potranno farsi conoscere e apprezzare.
Noi, come si dice, "abbiamo già dato" e "da certi amici ci guardi Dio che ai
nemici ci pensiamo noi"
Saluti padani e buon lavoro.
Attendiamo vs. materiale, notizie locali, foto, proposte, idee, ....
on. Luca Rodolfo Paolini - Commissario Federale Umbria

domenica 24 gennaio 2010

FDU la bufala federalista

Apprendiamo da una pubblicazione pubblicitaria apparsa sul Corriere dell'Umbria di oggi che è nato il Federalismo Democratico Umbro, pseudo formazione politica che porta già nel suo atto di nascita un grave difetto, infatti questo pseudo movimento politico non è nato da un congresso ma bensì da un operazione di ingegneria politica tesa a danneggiare la Lega Nord,l'unico movimento che può dirsi federalista, che in Umbria è in forte crescita di consensi e organizzazione.
Anche la data di nascita fa riflettere, e non fa ben sperare sulla reale gestione democratica di questa formazione pseudo politica, infatti il parto si è verificato proprio a ridosso delle elezioni regionali di marzo 2010, lasciando trasparire le reali intenzioni dei soggetti promotori che si sono nascosti dietro una firma piuttosto fumosa quale "il comitato fondatore" e che di fatto rimangono nell'ombra.
Visto che il Corriere dell'Umbria non ha pubblicato alcuna notizia relativa ad un congresso o fondazione ufficiale di questa pseudo formazione politica, ma ha invece pubblicato un'intera pagina pubblicitaria a pagamento, gradiremmo sapere proprio per il rispetto della Democrazia e degli Umbri, chi ha pagato. Risulta evidente dall'indirizzo della sede principale di Perugia e da controlli fatti sull'intestatario dell'utenza telefonica di tale sede che questo ennesimo partito di cui gli Umbri non hanno alcun bisogno e di cui non sentiranno nostalgia, è stato creato a tavolino dai soliti privilegiati che maneggiano i soldi della politica italica. Ci chiediamo cosa c'entri la ALLY FINANCE ITALIA SRL, società creditizia del gruppo CEPU con questo pseudo partito, visto che controllando su paginebianche l'utenza telefonica risulta ad essa intestata e visto che l'indirizzo è quello dei suoi uffici di Perugia. MEDITATE UMBRI MEDITATE!

giovedì 14 gennaio 2010

CHIUSURA SS73BIS VALICO DI BOCCA TRABARIA


A seguito della recente chiusura al traffico della SS73 bis in corrispondenza del valico di Bocca Trabaria, si è aggravata ulteriormente la cronica carenza di infrastrutture viarie dell’Altotevere. Invitiamo l’Anas e la provincia di Perugia a comunicare all’opinione pubblica i motivi della chiusura della strada e i tempi per la sua riapertura al transito.
Alla luce dello scandalo Appaltopoli viabilità che ha coinvolto la Provincia di Perugia nella passata
legislatura, degli infiniti cantieri presenti sulla e45, della mancata realizzazione del tracciato della e78 esprimiamo forte preoccupazione per la chiusura a tempo indeterminato del valico di Bocca Trabaria, che garantisce scambi economici e culturali importanti tra Toscana Umbria e Marche.
Vigileremo affinchè i tanti pendolari, studenti e lavoratori, sui quali grava il disagio per l’interruzione della ss73bis in corrispondenza del valico, possano tornare a transitarvi in tempi brevi.
D’altro canto, in una situazione come questa, é frustrante per i cittadini sapere che c’è la galleria della Guinza quasi completamente ultimata che giace chiusa e abbandonata da un decennio a muta testimonianza dell’incuria con cui la regione Umbria tratta l’ Altotevere. L’apertura al transito di tale infrastruttura costituirebbe una valida alternativa al valico di bocca Trabaria, consentendo significativi risparmi sui tempi e sui costi di percorrenza.

lunedì 4 gennaio 2010

SOLIDARIETA' AI LEGHISTI TERNANI E AD ALDO TRACCHEGIANI

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà umana ai Leghisti di Terni e ad Aldo Tracchegiani neo sostenitore del movimento, vittime di ignobili atti intimidatori.
Le forze reazionarie - aizzate dai cani da guardia dell'ipocrita nazionalismo che fa da stampella a questa Repubblica fondata su mazzette mafia e consociativismo -, non riusciranno a soffocare il cambiamento portato dalla Lega Nord in Umbria.

Con la costituzione a Terni di una forte base di sostenitori e l'adesione al movimento di Aldo Tracchegiani, si sta completando anche nella nostra nazione l'organizzazione di una struttura forte e coesa, pronta a combattere per la Libertà della Padania, e dell'Umbria che ne è parte integrante.

Noi leghisti non abbiamo bisogno di menare le mani perchè abbiamo dalla nostra la forza delle idee, e la coerenza di portarle avanti costi quel che costi, come Umberto Bossi ci ha insegnato. Questi atti intimidatori quindi non ci spaventano ma ci rafforzano nelle nostre convinzioni e nel nostro impegno quotidiano.

Il 15 Settembre 1996 i nostri patrioti hanno giurato fedeltà alla Padania, e noi continuiamo assieme ai nuovi sostenitori, a lavorare per ottenere la nostra libertà, senza distinzioni tra chi proviene da destra o da sinistra, ma solo per costruire un futuro migliore per il popolo Umbro, nel rispetto delle diversità culturali sociali ed economiche che lo hanno forgiato nei secoli.

UMBRIA LIBERA! PADANIA LIBERA!

lunedì 28 dicembre 2009

Fare luce sui ritardi della realizzazione del viadotto del "fornello" lungo la e45

Di seguito riportiamo l'articolo relativo all'interpellanza parlamentare fatta dall'On. Paolo Grimoldi, su sollecitazione del nostro coordinatore circoscrizionale Gianluca Cirignoni, per chiedere al ministro delle infrastrutture e dei trasporti una risposta scritta sulla scandalosa situazione che ormai da decenni si protrae sulla e45 nel comune di Verghereto Fc. Ricordiamo a tutti che per l'Altotevere questa strada è vitale per assicurare i collegamenti con il resto del nord e i territori legati inscindibilmente al nostro.

mercoledì 2 dicembre 2009

comunicato stampa SEGRETERIA FEDERALE a massima diffusione

COMUNICATO STAMPA A seguito dell' articolo apparso sul Corriere dell'Umbria in data 2dicembre, titolato " Bossi "scongela" Miroballo - Restituiti i poteri al responsabile della Lega nord dell'Umbria" si comunica che quanto riportato nell'articolo non risponde al vero in quanto il segretario nazionale, è ancora soggetto alla delibera presa a suo tempo dal Consiglio Federale.Venerdì 4 dicembre il Consiglio Federale della Lega Nord delibererà definitivamente per l'Umbria e verrà data comunicazione agli iscritti nel corso della riunione che si terrà mercoledì 9 dicembre a Perugia, al Plaza Hotel, alle ore 21.00

Segreteria Organizzativa Federale - Milano

mercoledì 25 novembre 2009

GIUSTIZIA PER DONATO BERGAMINI!

Il 18 novembre del 1989, venti anni fa esatti, Donato Bergamini, calciatore del Cosenza che milita in serie B, trova la morte sotto le ruote di un camion sulla statale jonica, nei pressi di Roseto Capo Spulico, alto jonio cosentino. E’ un sabato, Bergamini dovrebbe trovarsi in ritiro con la propria squadra, in attesa del match dell’indomani, Cosenza-Messina. Bergamini scappa dal cinema dove si trovava con i suoi compagni e nessuno lo vedrà mai più. Le carte ufficiali parlano di suicidio, ma nessuno ci ha mai creduto veramente. Troppo marchiane le incongruenze, troppo evidenti le circostanze che portano, a volerle leggere con attenzione, agli antipodi del gesto estremo, verso una trappola che qualcuno tese a Donato Bergamini. Per motivi ancora oggi misteriosi l’inchiesta giudiziaria sulla sua morte fu caratterizzata da un pasticcio dietro l’altro: la tesi immediata fu quella del suicidio e stop. La qual cosa comportò un’autopsia ritardata, nessun esame dei vestiti per verificare la compatibilità tecnica del suicidio. L’auto con la quale Bergamini aveva scelto di recarsi ad oltre 100 km in compagnia della sua fidanzata per suicidarsi, così come il mezzo dell’investitore vennero lasciati nella disponibilità dei parenti del calciatore e dell’autista. Negli anni arrivarono anche alcune dichiarazioni di collaboratori di giustizia che dipinsero un quadro assai torbido attorno al Cosenza Calcio; il panorama delineato parlava di figure assai poco ambigue che gravitavano attorno alla squadra, di partite vendute, di scommesse ed anche di droga. Nulla cambiò e nulla cambiò nemmeno dopo le reiterate denunce dei genitori che non cedettero mai alla tesi del suicidio. Nulla cambiò nemmeno dopo la pubblicazione del libro-choc “Il calciatore suicidato” di Carlo Petrini, edito da Kaos edizioni nel 2001, che riproponeva tutto il marcio che gira attorno a questa storiaccia.
Vent’anni fa, vent’anni di vergogna. Una classica storia da Repubblica Africana