sabato 27 dicembre 2008

Liceo Scientifico: la sinistra penalizza Città di Castello

LA LEGA NORD UMBRIA SEZ. ALTOTEVERE ESPRIME LA MASSIMA PREOCCUPAZIONE PER LA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE CON CUI SI BOCCIA IL TRASFERIMENTO DELL’INDIRIZZO TECNOLOGICO DALL’ITIS AL LICEO CLASSICO DI CITTA’ DI CASTELLO.
CI CHIEDIAMO - E INVITIAMO LA POPOLAZIONE A RIFLETTERE - SE TALE SCELTA NON SIA COME AL SOLITO DETTATA DALLA VOLONTA’ DI PENALIZZARE IL NOSTRO COMPRENSORIO E IL SUO CAPOLUOGO, PER FAVORIRE GLI INTERESSI DI ALCUNI CAPIBASTONE REGIONALI E PROVINCIALI DELLA SINISTRA.
LE ISTANZE LEGITTIME DELLA NOSTRA GENTE SONO STATE TRADITE DALLA SINISTRA REGIONALE E COMPRENSORIALE LE QUALI UTILIZZANO L’ALTOTEVERE SOLO COME SERBATOIO DI VOTI E TRIBUTI, DIMENTICANDOSENE QUANDO DEVONO GARANTIRE SERVIZI ALLA POPOLAZIONE.. QUESTA SCIAGURATA SCELTA CHE BOICOTTA DI FATTO IL FUTURO SCOLASTICO DEI NOSTRI FIGLI, NON E’ CHE L’ULTIMO AFFRONTO ALL’ALTOTEVERE.

lunedì 22 dicembre 2008

gli UMBRI come gli INDIANI?


venerdì 19 dicembre 2008

DISSERVIZI FCU : Piena solidarietà ai pendolari Altotiberini



Esprimiamo la massima solidarietà ai lavoratori Altotiberini che utilizzano il treno per recarsi al lavoro. I continui ritardi e disservizi che sono costretti a subire da parte della FCU non possono lasciarci indifferenti. La nostra gente ha diritto ad avere un treno che arrivi in orario e assicuri un viaggio decoroso. Non è tollerabile che la FCU sia gestita in una maniera tanto cialtronesca e approssimativa, senza tenere in nessun conto le istanze degli utenti e le loro legittime proteste. Se la regione Umbria crede di poter impunemente continuare ad ignorare le istanze della popolazione dell'Altotevere in materia di collegamenti ferroviari e più in generale di viabilità, sappia che troverà d'ora in poi nel nostro movimento un paladino delle battaglie della nostra gente.

mercoledì 17 dicembre 2008

Mafiosi giù le mani dal Nord!

Mafia, bene arresti di oggi. Ora centrale operativa come vuole Maroni
''Gli arresti compiuti stamane dai carabinieri a Palermo dimostrano come la mafia non intende mollare, anzi continua nella sua opera di gestione del territorio, non solo in Sicilia, per attuare il disegno criminale contro lo Stato. Grazie all'arma dei carabinieri per la brillantissima operazione''. Cosi' il segretario della commissione Antimafia, Gianpaolo Vallardi sull'operazione che ha portato all' arresto di vari capi mafia a Palermo e in altre zone della Sicilia occidentale. ''Il disegno criminale della mafia - sottolinea Vallardi - non e' quello di gestire il suo territorio ma di penetrare oltre, come al nord, locomotiva della economia italian, dove ci sono evidenti segni di vitalita' anche della 'ndrangheta calabrese. Questo governo ha iniziato a combattere la criminalita' organizzata e le varie mafie con risultati piu' che positivi. Ora, come ha ricordato Maroni dagli Stati Uniti visitando l'Fbi, bisogna attuare una centrale operativa comune: polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale in modo da rendere piu' razionale ed efficace la lotta contro le infiltrazioni mafiose nei vari gangli della societa' civile, al sud come al nord''.
Sull'argomento è intervenuto anche il deputato leghista, Gianluca Buonanno, membro della commissione Antimafia: "Esprimo soddisfazione per l´operazione portata a segno questa mattina a Palermo - ha dichiarato - ma invito la commissione antimafia a rafforzare l´attenzione e portare avanti il lavoro intrapreso nel contrasto alla mafia con pene sempre più severe. Per i vari Riina e compagni, bisogna dare risposte vere, concrete ed efficaci e far capire al Paese che esiste una giustizia e un rigore anche per i parassiti. Purtroppo, da notizie che emergono, questi criminali, anche quando sono in carcere godono di privilegi paragonabili ad alberghi a cinque stelle e invece meriterebbero di stare a pane ed acqua".

giovedì 11 dicembre 2008

Il raddoppio della discarica di BELLADANZA

Esprimiamo forte preoccupazione per il progetto di ampliamento del sito di sversamento rifiuti di Belladanza, e per le notizie con fondamento relative allo sversamento in discarica di rifiuti speciali provenienti da altre zone d'Italia e d'Europa. Diamo il nostro pieno appoggio a tutti quei comitati di cittadini che si battono per difendere il proprio territorio e per lasciare un ambiente sano e vivibile alle generazioni future. Su Belladanza deve essere fatta chiarezza e la voce dei cittadini che vivono sulla propria pelle la vicinanza della discarica deve essere ascoltata. E' ora di cambiare e di rimettere in primo piano la salute pubblica e la tutela del territorio a discapito del "business dei rifiuti".
TRATTO DAL SITO DEL COMITATO STOPBELLADANZA
I PERICOLI PER LA SALUTE
La discarica di Belladanza, così come è oggi, è gravemente dannosa per la salute di tutti gli abitanti delle rive del Tevere, dal Monte Fumaiolo a Fiumicino: inquina le acque, provoca la morte di pesci ed uccelli. E i controlli indipendenti non sono mai stati effettuati...I pericoli per l’ambienteGià oggi la discarica ha creato danni irreparabili all’ecosistema dell’Alto Tevere.
Perché questo tipo di discarica non si usa più in nessun paese civile.
E un eventuale ampliamento violerebbe LE NORME DELL’UNIONE EUROPEA.
I pericoli per l’economia
La discarica è una truffa economica ai danni dei cittadini: fa crollare i valori immobiliari, metterà in crisi le banche locali, produrrà un aumento delle tasse e dei costi per la mobilità e per la salute, farà crescere il pericolo che qualche amministratore locale, in totale assenza di controlli, cominci a guadagnare illegalmente derubando i propri concittadini.
I pericoli per la società civile
Il modo in cui il presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti e l’assessore regionale all’Ambiente Lamberto Bottini stanno trattando il problema dello smaltimento dei rifiuti è sbagliato. Per questo serve un intervento della società civile per fermarli. Il modo stesso in cui la giunta regionale e le amministrazioni comunali stanno cercando di imporre il progetto è pericolosissimo: invece di lavorare per individuare un progetto convidiso, cercano di mettere i cittadini gli uni contro gli altri, promettendo cose che non si possono mantenere, a meno di non violare per l’ennesima volta la legge. Se passa la discarica di Belladanza non sarà solo una sconfitta per l’ambiente, per la salute, per la legge e per l’economia: sarà anche un danno per la coesione sociale.Pericolo di morte per chi vive nell’area circostante BelladanzaSe la discarica venisse ampliata, tutti coloro che ci vivono intorno saranno quotidianamente in pericolo. In caso di piogge torrenziali può accadere di tutto – persino il crollo della montagna. L’ultima volta, sette anni fa, erano venuti giù degli alberi, erano morti decine di animali e l’immondizia galleggiava nella valle. Dopo l’ampliamento della discarica saranno le case ad essere travolte – con i loro abitanti – e le strade – con chi le percorre. La discarica potrebbe rendere Città di Castello famosa in tutto il mondo per essere stato lo scenario del peggior disastro ecologico provocato dallo smaltimento dei rifiuti.

mercoledì 3 dicembre 2008

COMUNICATO STAMPA IN RISPOSTA AL SINDACO DI CITERNA

Il sindaco di Citerna, Claudio Serini, ha sfruttato la querelle nata sui tempi biblici occorrenti per la realizzazione della variante alla sp100 di Pistrino e sul loro attuale stato di abbandono,per portare un attacco personale ad un avversario politico.
Da parte mia e della Lega Nord c'è stata esclusivamente la volontà di dar voce a quella maggioranza di cittadini stanchi di vedere le opere pubbliche realizzate con ritardi di anni e magari sempre e solo in concomitanza con gli appuntamenti elettorali, stufi di vedere l'ingresso del paese di Pistrino deturpato da un cantiere abbandonato a se stesso. Il nostro primo cittadino può baloccarsi quanto vuole con i cartelli di cantiere e giocarci anche a nascondino, ma lo scandalo Appaltopoli in provincia di Perugia e il coinvolgimento della ditta esecutrice dei lavori, nonchè del direttore area viabilità della porvincia , rimangono purtroppo una triste realtà che non può essere cancellata nascondendo un cartello obbligatorio per legge.


Sotto riportiamo un breve stralcio di un articolo con i nomi delle persone coinvolte, che figurano nel cartello tolto dal Sindaco.


La Provincia blocca i premi dei dipendenti coinvolti in "appaltopoli": sarebbero 51
Il capogruppo di Forza Italia Fagiolari, che ha chiesto che "al danno non si aggiunga la beffa", afferma che secondo fonti della Procura i funzionari dell'ente toccati dall'inchiesta è assai più alto di quello finora conosciuto
Questi gli imprenditori arrestati: Carlo Carini, perugino, 54 anni, dal 10 luglio scorso vicepresidente della Confindustria di Perugia e dal 2003 presidente dell'Ance, il sindacato provinciale dei costruttori (nei giorni scorsi si era dimesso o autosospeso da entrambi gli incarichi) di Perugia; Massimo Lupini, della ditta Seas; Gino Mariotti, amministratore della Appalti Lazio; Dino Bico, ex amministratore della Ediltevere. Questi invece i quattro funzionari della Provincia di Perugia condotti in carcere: Adriano Maraziti (direttore area viabilità); Fabio Patumi (dirigente servizio appalti); Maria Antonietta Barbieri (responsabile ufficio contratti e appalti); Lucio Gervasi (direttore area ambiente e territorio).