Esprimiamo la massima stima e solidarietà alle forze dell'ordine operanti sul territorio Altotiberino, nonchè riconoscenza per l'impegno profuso in difesa della nostra gente e gratitudine per i risultati raggiunti, non da ultima la cattura dell'extracomunitario responsabile dell'odiosa aggressione a scopo di stupro di una ragazza minorenne, avvenuta in città ieri. Ci chiediamo però - e invitiamo la cittadinanza a riflettere - se sia giusto impiegare una risorsa importante e qualificata come i Vigili urbani Tifernati senza che questo corpo sia armato, per difendere la cittadinanza e se stesso da una criminalità sempre più aggressiva e spregiudicata. Riteniamo assurdo e paradossale, che i nostri Vigili debbano lavorare disarmati, gettati nella mischia da un amministrazione comunale sorda alla richiesta di sicurezza dei cittadini. Le altre amministrazioni comunali del territorio Altotiberino hanno armato già da tempo i propri Vigili, mettendoli in condizione di tutelare i cittadini e se stessi.
Il corpo dei Vigili Urbani è il braccio armato del Sindaco, che in qualità di primo cittadino è colui che deve garantire la sicurezza della popolazione dall'assalto delle orde dei nuovi barbari calati in Altotevere dall'estero e da altre parti d'Italia.
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