giovedì 19 febbraio 2009

Contestazione Storica per la "Zarina Rossa"


Mercoledì 11 Febbraio 2009 presso il centro Smai di Cerbara di Città di Castello è andato in scena il solito teatrino di regime, interpretato con zelo dai Sindaci di vallata, riunitisi in conclave per ricevere la zarina rossa e il suo codazzo di nani e giocolieri della politica Umbra.
A guastare l’atmosfera, da riunione di partito dell’Urss di Breznev, ci hanno pensato i coraggiosi militanti della Lega Nord sezione Altotevere.
Già nei giorni precedenti i nostri militanti avevano predisposto un capillare volantinaggio per informare i cittadini di vallata dell’imminente commedia tragicomica che si sarebbe tenuta in casa nostra. Al suo arrivo – con un’ora di ritardo- la zarina rossa di Foligno e l’Imperatore Sanitario della Fratta sono stati accolti dallo sventolare delle bandiere della Lega Nord e sono stati costretti a passare di fronte al vessillo dell’Altotevere, con i nostri militanti che gridavano a gran voce “Altotevere Libero”, e questo nella più totale indifferenza da parte dei loro servi Altotiberini, che non hanno alzato ne un dito ne la voce per proteggerli dalla contestazione.
Una volta giunta nella sala di partito la zarina rossa ha sciorinato davanti ai sindaci adoranti le solite promesse non mantenute, fatte da dieci anni a questa parte all’Altotevere; risoluzione del problema e45, realizzazione e78, sfondamento a nord della FCU, realizzazione dell’interporto…fumo per nascondere la realtà di un Umbria folignocentrica
L’Altotevere, la cui capitale politica ed economica è Città di Castello produce da solo un terzo del Pil regionale, la nostra Inps gestita con oculatezza, manda a Roma tutti gli anni un avanzo di 4 mln di €, questa è la realtà cari parassiti di partito, per fortuna con il federalismo tutti i nodi verranno al pettine.

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