
«Sussidi solo agli italiani. È ora di invertire il flusso migratorio che ha comportato l’invasione delle nostre città»Comune di Cittadella Sindaco della LEGA NORD Massimo BITONCI«Gli stranieri che perdono il lavoro non vengano a bussare alla porta del comune per chiedere soldi. Quelli che ci sono saranno distribuiti solo agli italiani». Nuova presa di posizione del sindaco di Cittadella e deputato della Lega Nord Massimo Bitonci sul tema dell’immigrazione. Qualche mese fa l’amministrazione comunale aveva erogato un bonus famiglia solo per cittadini italiani. Ora lo status di cittadino diventa condizione necessaria per ottenere qualunque contributo comunale.«Ieri mattina si sono presentati al ricevimento pubblico due extracomunitari accompagnati da cittadini italiani - racconta -. A causa della crisi economica si trovano senza occupazione. Sia chiaro a tutti che se vi sono risorse economiche per concedere contributi e sussidi comunali, esse devono essere distribuite tra le persone in possesso di cittadinanza italiana. Il messaggio che voglio dare con chiarezza e determinazione agli immigrati è molto semplice: se non avete la possibilità di mantenere voi e le vostre famiglie, tornate a casa vostra. Contributi e sussidi verranno erogati prima di tutto ai cittadini italiani».Nelle ultime settimane Bitonci ha notato una crescita esponenziale di richieste di aiuto: «Alcuni chiedono un posto di lavoro, ma la maggior parte degli stranieri viene a domandare un sussidio di disoccupazione.È ora di iniziare un flusso opposto a quello che c’è stato fino ad ora, che ha comportato una invasione di immigrati nelle nostre città. Se non hanno un lavoro per vivere tornino nei loro Paesi d’origine». In particolare, ieri mattina il sindaco si è infuriato vista l’età degli extracomunitari che si sonopresentati in comune. «Erano giovani - afferma -. Avranno avuto trenta, quarat’anni al massimo. Sono sani e robusti, che vadano a lavorare. I contributi li diamo ad anziani o ai portatori di handicap, comunque a cittadini italiani». Per Bitonci, la "processione" in comune degli ultimi giorni è solo una perdita di tempoper tutti. «È ora di finirla con i falsi posti di lavoro che permettono agli stranieri di ottenere la residenza e di gravare poi sulle casse comunali: c’è chi apre la partita Iva, non versa un solo euro e l’anno successivo la chiude per aprirla a nome di un’altra ditta, c’è chi dimostra di avere un lavoro come badante grazie a dichiarazioni "compiacenti" di datori di lavoro fasulli e così via. Tutto ciò deve finire: di fronte ad una crisi economica così grave prima di tutto dobbiamo dare una mano ai nostri figli ed ai nostri connazionali, anche stranieri purchè in possesso di cittadinanza italiana».Il sindaco di Cittadella preannuncia infine di voler continuare la battaglia per rendere obbligatoria la costituzione di una cauzione per l’apertura di nuove partite Iva da parte dei cittadini extracomunitari, provvedimento cassato dal Governo qualche mese fa: «Sono convinto - conclude Bitonci - che tale cauzione scoraggerebbe i "furbi" che credono di poterla fare sempre franca». (magari aggiungiamo noi, i sussidi dovrebbero spettare solo ai cittadini della Repubblica del Nord - vedi foto - già supertartassati per mantenere i privilegi del meiridione).
Nessun commento:
Posta un commento