venerdì 20 febbraio 2009

Pericolo islamizzazione società europea

MEPPEL (Olanda)- il burkini è diventato cosa normale in Olanda. Questa tuta da bagno per musulmane che copre il corpo si vende come il pane e praticamente tutte le piscine le autorizzano. Woortman Sportswear ha comprato i diritti esclusivi per la vendita in Europa della tuta da bagno l'anno scorso. “Centinaia„ di burkini si sono già venduti. “ Vanno a ruba„ dichiara Dorelies Woortman nel deposito di Meppel che ha assunto del personale per rispondere alla domanda. Il burkini si è fatto conoscere l'anno scorso quando una piscina a Zwolle aveva bandito la tuta. La direzione sosteneva che non era igienico. Un dibattito se ne seguì tra i suoi partigiani ed i suoi oppositori, durante il quale il governo dichiarò che queste tute favorivano l'integrazione poiché permettevano alle musulmane ortodosse di nuotare. “Abbiamo discusso con le piscine, ed abbiamo provato che il burkini è molto igienico„, dichiara Woortman. “Non intendiamo ormai parlare più di nuotatrici in burkini vietata in piscina.„ L'organizzazione nazionale delle piscine conferma questa versione. “Dopo il dibattito dell'anno scorso, il burkini si è finalmente integrato senza fare onde, ha dichiarato il suo portavoce Marjolein Van Tiggelen. Ecco un esempio di islamizzazione strisciante della società europea, queste donne pur di fare il bagno in piscina e avere una vita sociale come le europee sono disposte a coprirsi integralmente come vuole la iniqua legge coronica, sono vittime di due società, la prima, quella islamica, che limita pesantemente i diritti delle donne, la seconda, quella olandese che pur di compiacere l'islam accetta queste limitazioni legittimando un diritto parallelo al proprio.

giovedì 19 febbraio 2009

Contestazione Storica per la "Zarina Rossa"


Mercoledì 11 Febbraio 2009 presso il centro Smai di Cerbara di Città di Castello è andato in scena il solito teatrino di regime, interpretato con zelo dai Sindaci di vallata, riunitisi in conclave per ricevere la zarina rossa e il suo codazzo di nani e giocolieri della politica Umbra.
A guastare l’atmosfera, da riunione di partito dell’Urss di Breznev, ci hanno pensato i coraggiosi militanti della Lega Nord sezione Altotevere.
Già nei giorni precedenti i nostri militanti avevano predisposto un capillare volantinaggio per informare i cittadini di vallata dell’imminente commedia tragicomica che si sarebbe tenuta in casa nostra. Al suo arrivo – con un’ora di ritardo- la zarina rossa di Foligno e l’Imperatore Sanitario della Fratta sono stati accolti dallo sventolare delle bandiere della Lega Nord e sono stati costretti a passare di fronte al vessillo dell’Altotevere, con i nostri militanti che gridavano a gran voce “Altotevere Libero”, e questo nella più totale indifferenza da parte dei loro servi Altotiberini, che non hanno alzato ne un dito ne la voce per proteggerli dalla contestazione.
Una volta giunta nella sala di partito la zarina rossa ha sciorinato davanti ai sindaci adoranti le solite promesse non mantenute, fatte da dieci anni a questa parte all’Altotevere; risoluzione del problema e45, realizzazione e78, sfondamento a nord della FCU, realizzazione dell’interporto…fumo per nascondere la realtà di un Umbria folignocentrica
L’Altotevere, la cui capitale politica ed economica è Città di Castello produce da solo un terzo del Pil regionale, la nostra Inps gestita con oculatezza, manda a Roma tutti gli anni un avanzo di 4 mln di €, questa è la realtà cari parassiti di partito, per fortuna con il federalismo tutti i nodi verranno al pettine.

lunedì 2 febbraio 2009

La sez. Altotevere del Movimento Giovani Umbri a Milano per la Scuola Politica Federale

01 Febbraio 2009 A Milano scuola politica Mgp con Calderoli e Giorgetti
Domenica il Movimento Giovani Padani della Lega Nord ha organizzato la scuola politica a Milano con la presenza del ministro Roberto Calderoli, degli onorevoli Giancarlo Giorgetti, Andrea Gibelli e Matteo Salvini, di politici esteri e docenti universitari. "Stiamo affilando le armi per la campagna elettorale - spiega Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani - e come sempre noi saremo in prima fila. Questa sarà l´occasione per spiegare la linea politica della Lega e prepararci alla battaglia". "La logica alla base della Scuola quadri - spiega Igor De Biasio, coordinatore federale delle scuole quadri - è creare una opportunità per far comprendere meglio ai giovani le dinamiche politiche, economiche e sociali che stanno cambiando il mondo di oggi. In sostanza vogliamo trovare risposte ai nostri perché su ciò che sta accadendo nel mondo".