venerdì 24 luglio 2009

La Lega che siamo e che saremo.

Siamo una Lega vicina al nostro popolo, lontana dalle lobby che hanno fagocitato la "Repubblica Italiana" in 60 anni, digerendo con soddisfazione la democrazia e defecando sui cittadini troppo impegnati a far quadrare il bilancio familiare per poter alzare la testa e combattere. Siamo una Lega che ripudia le società segrete e la massoneria, noi vogliamo che il nostro popolo sia libero di gestire il proprio presente di pianificare il proprio futuro ed essere fiero del proprio passato. Cari destrorsi nazional popolari, non c'è posto per voi nella Lega, non c'è posto per le vostre illusioni di grandezza passate presenti e future, non c'è posto per il vostro vessillo che trasuda ipocrisia e intolleranza verso i popoli liberi del nord. Noi crediamo fermamente nella Padania non nell'Itaglia mafiosa piagnona e cialtrona di cui voi andate tanto fieri. Questo è quello che siamo e ciò che saremo in futuro, una forza popolare lontana dalle lobby e vicina al nostro popolo, una forza che libererà l'Altotevere dal giogo creato dalla casta di sinistra e dai suoi finti avversari persi dietro ad un'ideologia fascista sconfitta da più di 60 anni e tutti intenti a tradire la nostra terra per il proprio tornaconto personale.
Coraggio Altotevere la Lega è al tuo fianco.

mercoledì 22 luglio 2009

Il Partito del Sud purtroppo esiste già da 60 anni


“Il dibattito intorno alla possibile nascita di una formazione politica ‘meridionale’ è assurdo. Il partito del Sud, purtroppo, esiste già da più di sessant'anni. E' una formazione trasversale, che ha sempre bloccato ogni ipotesi di riforma e sviluppo di questo Paese”. L'analisi è del deputato della Lega Nord Marco Rondini che, al riguardo, sposa le recenti dichiarazioni del Ministro per la Semplificazione Normativa Roberto Calderoli. “Il nostro coordinatore delle Segreterie nazionali - spiega Rondini - ha ragione. Le pretese rivendicazioni portate avanti da certi esponenti politici del Mezzogiorno, altro non sono che rigurgiti di assistenzialismo. Un maldestro tentativo di ridare corpo al fantasma della questione meridionale per mettere il silenziatore alla ben più concreta questione settentrionale che, grazie alla Lega di Governo, è stata finalmente affrontata. Spiace constatare che anche qualche collega del Pdl sembra lasciarsi coinvolgere da questo progetto senza futuro”. Rondini infine replica all'intervista rilasciata dal Ministro Ignazio La Russa al quotidiano La Stampa. Per l'esponente leghista, l'ex reggente di An sbaglia quando afferma che “la Lega è nata dal basso con persone sconosciute, germinando un sentimento poco nobile quale era il disagio verso quelli come me, nati al Sud e trapiantati al Nord”. “Il nostro movimento - sostiene il parlamentare del Carroccio - interpreta da sempre un genuino sentimento autonomista e da sempre è formato da persone che vogliono prima di tutto essere padroni a casa propria. Fra questi, anche molti meridionali di prima o seconda generazione, che fin dagli albori della Lega e anche durante gli anni in cui il Movimento percorse la strada della secessione, hanno contribuito al nostro radicamento sul territorio. I sentimenti poco nobili di cui parla il Ministro La Russa, non sono mai stati nel nostro dna. Non per niente - conclude Rondini - la Lega prende voti soprattutto nelle zone operaie e popolari, spesso abitate proprio da cittadini di origine meridionale, che evidentemente si sentono più rappresentati da chi si batte per chi vive, lavora, opera al Nord, che da chi, pur essendo eletto nel nostro territorio, spesso ragiona con la "testa" a Roma”.

mercoledì 8 luglio 2009

Solidarietà all' On. Matteo Salvini.

Canti pure quanto gli pare e piace insieme agli amici, quella canzone non l'ha inventata Lui, e rispecchia un pensiero assai diffuso in tutta la penisola non solo al nord. Chi si sente offeso dalle parole di quella canzone si chieda perchè quella canzone esiste e con un minimo di onestà intellettuale faccia un esame della società a cui quella canzone si riferisce. Paradossalmente solo la Lega Nord ha il potere di cambiare, di far si che canzoni del genere in futuro non abbiano più ragione di esistere, perchè le future generazioni potranno convivere sotto una bandiera condivisa non in maniera ipocrita come ora, ma su basi di legalità uguaglianza e libertà comuni a tutto lo stivale. Altrimenti meglio la secessione e che ognuno vada per la sua strada. Esprimiamo solidarietà a tutti i napoletani onesti vittime di un sistema oppressivo che ha i suoi gangli vitali nei partiti romani. Questo sitema politico/mafioso ha nella Lega Nord un formidabile nemico.

mercoledì 1 luglio 2009

SUSSIDI SOLO AI CITTADINI ITALIANI.


«Sussidi solo agli italiani. È ora di invertire il flusso migratorio che ha comportato l’invasione delle nostre città»Comune di Cittadella Sindaco della LEGA NORD Massimo BITONCI«Gli stranieri che perdono il lavoro non vengano a bussare alla porta del comune per chiedere soldi. Quelli che ci sono saranno distribuiti solo agli italiani». Nuova presa di posizione del sindaco di Cittadella e deputato della Lega Nord Massimo Bitonci sul tema dell’immigrazione. Qualche mese fa l’amministrazione comunale aveva erogato un bonus famiglia solo per cittadini italiani. Ora lo status di cittadino diventa condizione necessaria per ottenere qualunque contributo comunale.«Ieri mattina si sono presentati al ricevimento pubblico due extracomunitari accompagnati da cittadini italiani - racconta -. A causa della crisi economica si trovano senza occupazione. Sia chiaro a tutti che se vi sono risorse economiche per concedere contributi e sussidi comunali, esse devono essere distribuite tra le persone in possesso di cittadinanza italiana. Il messaggio che voglio dare con chiarezza e determinazione agli immigrati è molto semplice: se non avete la possibilità di mantenere voi e le vostre famiglie, tornate a casa vostra. Contributi e sussidi verranno erogati prima di tutto ai cittadini italiani».Nelle ultime settimane Bitonci ha notato una crescita esponenziale di richieste di aiuto: «Alcuni chiedono un posto di lavoro, ma la maggior parte degli stranieri viene a domandare un sussidio di disoccupazione.È ora di iniziare un flusso opposto a quello che c’è stato fino ad ora, che ha comportato una invasione di immigrati nelle nostre città. Se non hanno un lavoro per vivere tornino nei loro Paesi d’origine». In particolare, ieri mattina il sindaco si è infuriato vista l’età degli extracomunitari che si sonopresentati in comune. «Erano giovani - afferma -. Avranno avuto trenta, quarat’anni al massimo. Sono sani e robusti, che vadano a lavorare. I contributi li diamo ad anziani o ai portatori di handicap, comunque a cittadini italiani». Per Bitonci, la "processione" in comune degli ultimi giorni è solo una perdita di tempoper tutti. «È ora di finirla con i falsi posti di lavoro che permettono agli stranieri di ottenere la residenza e di gravare poi sulle casse comunali: c’è chi apre la partita Iva, non versa un solo euro e l’anno successivo la chiude per aprirla a nome di un’altra ditta, c’è chi dimostra di avere un lavoro come badante grazie a dichiarazioni "compiacenti" di datori di lavoro fasulli e così via. Tutto ciò deve finire: di fronte ad una crisi economica così grave prima di tutto dobbiamo dare una mano ai nostri figli ed ai nostri connazionali, anche stranieri purchè in possesso di cittadinanza italiana».Il sindaco di Cittadella preannuncia infine di voler continuare la battaglia per rendere obbligatoria la costituzione di una cauzione per l’apertura di nuove partite Iva da parte dei cittadini extracomunitari, provvedimento cassato dal Governo qualche mese fa: «Sono convinto - conclude Bitonci - che tale cauzione scoraggerebbe i "furbi" che credono di poterla fare sempre franca». (magari aggiungiamo noi, i sussidi dovrebbero spettare solo ai cittadini della Repubblica del Nord - vedi foto - già supertartassati per mantenere i privilegi del meiridione).