domenica 24 gennaio 2010

FDU la bufala federalista

Apprendiamo da una pubblicazione pubblicitaria apparsa sul Corriere dell'Umbria di oggi che è nato il Federalismo Democratico Umbro, pseudo formazione politica che porta già nel suo atto di nascita un grave difetto, infatti questo pseudo movimento politico non è nato da un congresso ma bensì da un operazione di ingegneria politica tesa a danneggiare la Lega Nord,l'unico movimento che può dirsi federalista, che in Umbria è in forte crescita di consensi e organizzazione.
Anche la data di nascita fa riflettere, e non fa ben sperare sulla reale gestione democratica di questa formazione pseudo politica, infatti il parto si è verificato proprio a ridosso delle elezioni regionali di marzo 2010, lasciando trasparire le reali intenzioni dei soggetti promotori che si sono nascosti dietro una firma piuttosto fumosa quale "il comitato fondatore" e che di fatto rimangono nell'ombra.
Visto che il Corriere dell'Umbria non ha pubblicato alcuna notizia relativa ad un congresso o fondazione ufficiale di questa pseudo formazione politica, ma ha invece pubblicato un'intera pagina pubblicitaria a pagamento, gradiremmo sapere proprio per il rispetto della Democrazia e degli Umbri, chi ha pagato. Risulta evidente dall'indirizzo della sede principale di Perugia e da controlli fatti sull'intestatario dell'utenza telefonica di tale sede che questo ennesimo partito di cui gli Umbri non hanno alcun bisogno e di cui non sentiranno nostalgia, è stato creato a tavolino dai soliti privilegiati che maneggiano i soldi della politica italica. Ci chiediamo cosa c'entri la ALLY FINANCE ITALIA SRL, società creditizia del gruppo CEPU con questo pseudo partito, visto che controllando su paginebianche l'utenza telefonica risulta ad essa intestata e visto che l'indirizzo è quello dei suoi uffici di Perugia. MEDITATE UMBRI MEDITATE!

giovedì 14 gennaio 2010

CHIUSURA SS73BIS VALICO DI BOCCA TRABARIA


A seguito della recente chiusura al traffico della SS73 bis in corrispondenza del valico di Bocca Trabaria, si è aggravata ulteriormente la cronica carenza di infrastrutture viarie dell’Altotevere. Invitiamo l’Anas e la provincia di Perugia a comunicare all’opinione pubblica i motivi della chiusura della strada e i tempi per la sua riapertura al transito.
Alla luce dello scandalo Appaltopoli viabilità che ha coinvolto la Provincia di Perugia nella passata
legislatura, degli infiniti cantieri presenti sulla e45, della mancata realizzazione del tracciato della e78 esprimiamo forte preoccupazione per la chiusura a tempo indeterminato del valico di Bocca Trabaria, che garantisce scambi economici e culturali importanti tra Toscana Umbria e Marche.
Vigileremo affinchè i tanti pendolari, studenti e lavoratori, sui quali grava il disagio per l’interruzione della ss73bis in corrispondenza del valico, possano tornare a transitarvi in tempi brevi.
D’altro canto, in una situazione come questa, é frustrante per i cittadini sapere che c’è la galleria della Guinza quasi completamente ultimata che giace chiusa e abbandonata da un decennio a muta testimonianza dell’incuria con cui la regione Umbria tratta l’ Altotevere. L’apertura al transito di tale infrastruttura costituirebbe una valida alternativa al valico di bocca Trabaria, consentendo significativi risparmi sui tempi e sui costi di percorrenza.

lunedì 4 gennaio 2010

SOLIDARIETA' AI LEGHISTI TERNANI E AD ALDO TRACCHEGIANI

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà umana ai Leghisti di Terni e ad Aldo Tracchegiani neo sostenitore del movimento, vittime di ignobili atti intimidatori.
Le forze reazionarie - aizzate dai cani da guardia dell'ipocrita nazionalismo che fa da stampella a questa Repubblica fondata su mazzette mafia e consociativismo -, non riusciranno a soffocare il cambiamento portato dalla Lega Nord in Umbria.

Con la costituzione a Terni di una forte base di sostenitori e l'adesione al movimento di Aldo Tracchegiani, si sta completando anche nella nostra nazione l'organizzazione di una struttura forte e coesa, pronta a combattere per la Libertà della Padania, e dell'Umbria che ne è parte integrante.

Noi leghisti non abbiamo bisogno di menare le mani perchè abbiamo dalla nostra la forza delle idee, e la coerenza di portarle avanti costi quel che costi, come Umberto Bossi ci ha insegnato. Questi atti intimidatori quindi non ci spaventano ma ci rafforzano nelle nostre convinzioni e nel nostro impegno quotidiano.

Il 15 Settembre 1996 i nostri patrioti hanno giurato fedeltà alla Padania, e noi continuiamo assieme ai nuovi sostenitori, a lavorare per ottenere la nostra libertà, senza distinzioni tra chi proviene da destra o da sinistra, ma solo per costruire un futuro migliore per il popolo Umbro, nel rispetto delle diversità culturali sociali ed economiche che lo hanno forgiato nei secoli.

UMBRIA LIBERA! PADANIA LIBERA!